News

Dacus Trap contro la mosca dell'olivo

30/06/2021
Lea propone un sistema biologico e naturale di difesa preventiva

Il detto dice: "Prevenire è meglio che curare".
La mosca dell'olivo (Bactrocera oleae) è un vero flagello per gli olivicoltori che, per tentare di salvare il raccolto, sono costretti a ripetuti e numerosi interventi di difesa chimica con tutti i costi e problemi ambientali che questi comportano.
 
Lea (Laboratori europei di agrobiotecnologie) viene incontro ai produttori proponendo l'unico vero sistema di difesa preventiva veramente biologico e naturale.
Ciò che si prefigge la Dacus Trap, soluzione biologica al 100%, è di attirare e catturare le mosche adulte, trattenendole all'interno della bottiglia e facendole morire per annegamento.

Il sistema Dacus Trap si basa sull'effetto attrattivo di un idrolizzato proteico alimentare appositamente studiato dalla società spagnola Bioiberica e distribuito in esclusiva per l'Italia dalla società Lea.

Mosca delle olive

Il sistema Dacus Trap ha una lunga persistenza (140 giorni), una grande facilità d'uso ed è senz'ombra di dubbio un controllo rapido, facile e pulito.
La bottiglia-trappola, ora più grande e capiente, alla fine dalla stagione può essere conservata per l'anno successivo e ricaricata col liquido attrattivo acquistabile separatamente, con ulteriore abbattimento dei costi anche ambientali.

Bottiglia Dacus Trap
Bottiglia Dacus Trap
 
Confezioni disponibili

Indispensabile per impianti intensivi e professionali, ma ideale anche per oliveti di piccole dimensioni, posizionati vicino ad abitazioni o luoghi frequentati dove non è possibile la difesa chimica.

Dacus Trap è registrato anche per l'utilizzo non professionale.
 
Corretto posizionamento delle trappole
Corretto posizionamento di Dacus Trap sulle piante
 
Il posizionamento delle bottiglie-trappole dovrà essere effettuato partendo dal perimetro della superficie interessata, creando così una vera e propria "barriera protettiva" e successivamente disporle omogeneamente all'interno dell'oliveto. In questo modo si catturerà il maggior numero possibile di adulti di entrambi i sessi, riducendo in tal modo il loro potenziale riproduttivo, conservando la popolazione nociva entro livelli tali da non costituire un danno economico.

Si consiglia di iniziare l'installazione verso i primi di luglio.

Prodotto fitosanitario